Home Recensioni Live Stick Men - Berlino, 20 Ottobre 2012

Stick Men
Berlino, 20 Ottobre 2012

Berlino, 20 Ottobre 2012 - Crystal Club
Servizio fotografico

Il Crystal Club di Berlino è un piccolo locale non troppo distante dal centro e facilmente raggiungibile in metro. Quando all'uscita da questa, vedo una fiumana di persone che si dirige proprio in sua direzione, non posso che pensare a quanto i berlinesi siano cultori di musica ben più raffinati di noialtri. La particolarità degli strumenti utilizzati, vale a dire Chapman Stick e Touch Guitar, rende gli Stick Men un gruppo per palati raffinati. Ma la mia considerazione viene smentita non appena mi rendo conto che in un altro club, proprio affianco al Crystal, c'è uno spettacolo molto in voga in Germania, "Der Familie Popolsky" strana commistione tra Gogol Bordello e cabaret. Assorbita la delusione, mi stacco dalla massa di persone in fila e vado verso la mia destinazione.

L'interno del locale si presenta con qualche signore attempato che sorseggia una birra, molti altri seduti uno accanto all'altro come alla fermata dell'autobus, aspettando l'inizio del concerto. Evidentemente, La fama di Tony Levin non deve essere ancora arrivata alle nuove generazioni.. Il tempo di chiedere le foto ad un signore improvvisato fotografo, che fanno il loro ingresso sul minuscolo palco i tre Stick Men. Tony Levin non perde tempo ed annuncia subito di voler suonare tanti pezzi dei King Crimson, condendo il tutto con un sorriso a trentadue denti. Lo sparuto pubblico (non più di settanta persone) evidentemente approva. I tre ce la mettono tutta, e la perizia tecnica risulta davvero mirabile: uno dei momenti più alti è forse quello psichedelico di "Sepia", trionfo di distorsioni ed effetti stranianti, che culmina quando Tony sfodera il suo "archetto" e sembra davvero aver imbracciato un violino.

Il pubblico approva, anche per le frasi proferite dal chitarrista austriaco Markus Reuter in tedesco, che ad oggi rimangono per me un mistero. Il concerto scorre via senza particolari sussulti, continuando ad offrire al chitarrista il ruolo di oratore. In "Horatio" o "Nude" sembra di sentire il basso dei Korn fare capolino, con una batteria in levare che cambia un pò i ritmi del concerto. Il trittico finale, composto da "Firebird", "Soup" e il classico "Larks' Tongues In Aspic" è, a parere del sottoscritto, il migliore, con Tony che , insieme al batterista Pat Mastelotto fa finalmente sentire la sua voce, al termine di un concerto, praticamente tutto strumentale, durato un'ora e quaranta.

Il pubblico applaude, i tre salutano con l'inchino, promettendo di tornare in 5 minuti a firmare autografi. Tony Levin, a 66 anni suonati, dimostra di essere ancora in perfetta forma, ma sopratutto di divertirsi come non mai quando ha in braccio il suo strumento.

 

 


Tony Levin: Chapman Stick
Pat Mastelotto: Batteria
Markus Reuter: Touch Guitars® U8

Data: 20/10/2012
Luogo: Berlino - Crystal Palace
Genere: Experimental

Setlist:
01. Concussion
02. Smudge
03. Vrooom
04. Sepia
05. Cusp
06. Hide The Trees
07. Breathless
08. Crack In The Sky
09. Horatio
10. Nude
11. Open
12. Firebird
13. Soup
14. Larks' Tongues In Aspic

 

 

 

Banner

Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin”. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie .

Accetto i cookie da questo sito.