Home Recensioni Demo & EP Entropia - Il Tempo Del Rifiuto

Entropia
Il Tempo Del Rifiuto

Il CD è un cofanetto di storia resistenziale, infantile, adolescenziale e post. La musica è come un allogeno che viene da fuori e si pianta sui testi, dà le misure ritmiche alle strofe con i relativi ponti e ritornelli, ma è pur sempre deuteragonista e non prima donna. La donna di cui narrano gli Entropia è un'altra, è quella reale che decide i tempi del sesso e che ti fa soffrire. Quella che spinge la tua materia verso il basso e poi impedisce gli orgasmi. Col tempo te ne fai una ragione e impari a resistere nelle tue trincee e rifiuti di metterti in fila a fare fotocopie e a bestemmiare sulle precedenze.

Pian piano cambi e accetti il rito. Le parole diventano spore che generano canzoni e rigenerano chi le dice. Non si vive una sola volta ma per moltiplicazione e per aggiunta di senso e di dissensi. Anime reattive, musicisti per caso, spontanei sporcatori di suoni, artiglieri e fanti ma non a servizio bensì indipendenti, gli Entropia scavano la loro trincea per persistere, godersi l’attesa e farsi del male pur di dire le loro parole. E così in sequenza i titoli della loro malattia e della loro rinascita. "Da qui". La vita che è una sostanza inodore che sniffi ogni mattina piegato nel tuo cumulo di freddo e di paura, eppure con il timore dell’aspettativa cerchi un sorriso e saldi i tuoi conti.

"Questa notte" che è stata è la somma di tutte le tue notti è risolta nella plastica di un risveglio che ti costringe a cercare i sudori freddi di un orgasmo a lungo atteso, ma non sei tu che decidi il momento perché la libertà è donna e ha un altro ritmo. "Io&Me". Ti trovi poi tra gente che non capisce e se ne sbatte del tuo cielo terso di poesie, spezzetti allora le occasioni per sfuggire la banalità e i silenzi, ma sei sempre più in sospeso e i tuoi sguardi vanno più in là. "Nel Tempo del rifiuto I","II", deciso in trincea da dove spari i tuoi riff su un nemico che ha in mano le chiavi della tua memoria. Ti sembra di essere in un cono di morte ma puoi resistere se ti abbassi agli altri e pur di farti del male eviti le paure che ti spingono a scavare nella rabbia più profonda che hai. "Quello che". Così finisci per combattere contro un esercito di bambole e di inanimati, ti fissano forti del loro essere e tu ti sforzi di evitare le paure che ti spingono a scavare nella rabbia più profonda che tu hai.

80/100


Luca Biaggi: Voce e chitarra
Lorenzo Martinotti: Basso e seconda voce
Giovanni Portaluppi: Chitarra solista
Matteo Lorenzi: Batteria

Anno: 2012
Label: Autoprodotto
Genere: Rock Alternativo

Tracklist:
01. Da Qui
02. Questa Notte
03. Io&Me
04. Il Tempo del Rifiuto (Atto I)
05. Il Tempo del Rifiuto (Atto II)
06. Quella Che

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