Si ritorna a parlare del leggendario tastierista degli Yes, perché Rick Wakeman è una vera leggenda, il punto di riferimento di ogni tastierista.
Colui che ha marchiato a fuoco tutta la scena progressive mondiale, con il suo tocco inimitabile e nella sua vastissima discografia, più di 80 cd da solista (ha superato anche Franz Zappa e Tangerine Dream), spiccava uno di quei capolavori che la storia conserva ancora gelosamente, quel “The Six Wives Of Henry VIII”, del lontano 1973, una personale colona sonora dedicata alle sei mogli, o (vittime) di Enrico VIII, un viaggio lungo i tasti d’avorio, una pennellata di grazia che spiazzava via ogni tastierista dell’epoca (Jon Lord e Keith Emerson compresi), lasciando in disparte tecnica e gusto, ma parlando principalmente di composizione e di fantasia. A distanza di 36 anni, Wakeman celebra il suo disco migliore, con uno spettacolo molto teatrale. Teatro di questo grande evento è l’Hampton Court Palace di Londra, che ospitò proprio Enrico VIII e che fu prigionia di Catherine Howard, una delle sue mogli ed oggi, si narra, il suo spettro pare sia rimasto all’interno del regale palazzo. Ma storie, storielle e leggende metropolitane a parte, Wakeman non poteva che scegliere posto migliore, per dare una forma teatrale a questo concerto, con tanto di personaggi in costume, un’orchestra, un coro e le sue meravigliose tastiere. Six Wives Of Henry VIII viene eseguito per intero, alcune parti sono ampliate grazie al ruolo dell’orchestra ed anche la chitarra, assente nella versione originale, dà quel tocco più rock alle composizioni. Ad accompagnarlo, anche chi lo sta sostituendo ora negli Yes, ovvero suo figlio Adam Wakeman. Per il resto i brani già li conoscete e se volete sfamare la vostra voglia di curiosità, esiste anche il dvd che documenta l’intero concerto. 80/100
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Rick Wakeman: Tastiere. Anno: 2009 |