Nato dal sodalizio artistico tra la partenopea Orietta Caianiello e dal capitolino Antonio Sardi de Letto, “Sei per due” è un album d’eccellenza per intensità evocativa e spessore tecnico. L’incisione risale ad una esibizione dal vivo del 30 Marzo 2003 tenutasi presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma e mostra in tutto il suo splendore l’intesa musicale venutasi a creare tra i due pianisti. “Sei per due” perché il concerto ha come oggetto la rivisitazione in chiave pianistica di alcune composizioni del cosiddetto Groupe des Six, così come etichettato dal critico Henri Collet, ovvero quel gruppetto di sei musicisti che nei primi anni venti del secolo scorso condivisero ideali musicali e desideri avanguardistici in una Parigi alla ribalta in una Europa alla ricerca di identità ma ancora frastornata dalla immatura presunzione della cosiddetta società civile che proprio in quegli anni esprimeva la propria bellicosa idiozia come fosse un vanto.
I sei artisti in questione erano Louis Durey, Georges Auric, Germaine Tailleferre, Francis Poulenc, Arthur Honegger e Darius Milhaud, che accomunati dalla voglia di anticonformismo riuscirono nell’intento di varcare i confini della musica cosiddetta “classica” contaminandola con quelle che erano le tendenze jazzistiche e cinematografiche che iniziavano a farsi strada anche nella cultura parigina. Nel rispetto di quelli che erano quindi i canoni delle tendenze musicali che accomunarono il “Gruppetto dei Sei”, i due pianisti nostrani si sono immersi in una prova esemplare dal sapore immaginifico che potrebbe essere definita “impressionismo musicale” tanta è la capacità evocativa delle intrecciate architetture proposte. La simbiosi tra i due è tale da rendere indistinguibile la presenza di due strumenti in contemporanea. L’incisione assume poi ancora maggior valore a causa della prematura morte di Antonio Sardi de Letto, al quale resta comunque l’onore di essere stato il primo artista, nel lontano 2003, ad essere pubblicato dall’etichetta TerreSommerse (TS 01/03 “Etudes en formes de variations”). L’ascolto di “Sei per due” è una tappa obbligata per gli intenditori di musica per solo piano, alla riscoperta di atmosfere tanto datate eppure ancora attuali, grazie alle sublimi interpretazioni di questo duo pianistico d’eccezione.
Anno: 2017 Genere: Classica Etichetta: TerreSommerse Nazione: Italia
Live recording del concerto del 30 marzo 2003 Roma, Pontificio Istituto di Musica Sacra Tecnico: Silvio Piersanti
Pianoforte: Orietta Caianiello e Antonio Sardi de Letto
Louis Durey (1888 – 1979) 1.Neige op. 7 n. 2 (1918)
Georges Auric (1899 – 1983) 2.Une valse (1949)
Germaine Tailleferre (1892 – 1983) 3.Deux valses (1948): I.Valse lente II.Valse brillante
Francis Poulenc (1899 – 1963) Sonate (1953): 4.Prologue 5.Allegro molto 6.Andante lirico 7.Épilogue
Arthur Honegger (1892 – 1955) 8.Partita (1940): Largo – Vivace allegretto – Largo
Darius Milhaud (1892 – 1974) Carnaval à la Nouvelle-Orléans (1949): 9.Mardi gras! Chic à la paille! 10.Domino noir de cajan 11.On danse chez monsieur Degas 12.Les mille cents coups
Francis Poulenc (1899 – 1963) 13.L’embarquement pour Cythère
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