Scritto da Fabio "Stanley" Cusano Venerdì 14 Dicembre 2007 16:33 Letto : 2528 volte
Musicalmente però, questi giovanissimi fiorentini propongono un’heavy tinto di death e thrash che pesca a piene mano dalla scuola americana degli anni ’80. La prima nota positiva è che tranne il pezzo iniziale, questa raccolta di canzoni è cantata in italiano, andando in netta controtendenza all’attuale scena estrema italiana. Praticamente, con questo Vegetable Mafia i Kerguelen in poco più di 25 minuti danno dimostrazione delle abilità tecniche (buone) e compositive (discrete) in maniera abbastanza esplicita, attraversando nella lunga opener “Rising Up” diverse sfaccettature: dal massiccio growling del cantante Matteo sorretto da un moro granitico di chitarre, passando alla dilatazione al limite dello psichedelico nel finale. Ottimo l’assolo in “Sofferenza”, che però vede la ritmica in secondo piano e dove alla fine non si trovano grandi spunti da ricordare, non eccessivamente meglio con “Angelo Decaduto”, supportato però da una linea di basso vigorosa è da un testo molto interessante. Buonissimi invece i cambi di ritmo all’interno del pezzo, con la chitarra e la batteria che sorreggono il frammentario cantato. Chiude “Me(n)tal Toxin”: 8 minuti abbondanti di lento e cadenzato metallo fuso dove l’abilità dei 4 musicisti qui impegnati esce prepotentemente, per un pezzo che in sede live potrebbe assumere tinte ancora più spigolose ed aggressive. In conclusione, ci troviamo di fronte ad un demo (scaricabile gratuitamente dal loro sito internet) molto acerbo e confusionale, che però si presenta prodotto in maniera più che buona per essere una produzione propria e che alla fine mostra qualche spunto sulla quale la band dovrà gettare le basi per il futuro prossimo. Molto istintivi e violenti, poco raffinati e originali. 63/100
|
Andrea Gallerini: Basso Anno: 2007 Sul web: |